Lavoro

Conciliazione sindacale, contributo ENPAF e calcolo del TAEG

Verbale di conciliazione sindacale per dimissioni senza preavviso, obblighi ENPAF, TAEG nei finanziamenti e disciplina dei rapporti di lavoro in farmacia. Indicazioni operative.

05 Giu 2026
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Verbale di conciliazione in sede sindacale per le dimissioni del lavoratore senza preavviso

Il verbale di conciliazione in sede sindacale è un documento formale che attesta l’accordo raggiunto tra un datore di lavoro e il lavoratore, validato dai rappresentanti sindacali riguardo a questioni di lavoro in discussione.

Questo accordo può riguardare una vasta gamma di argomenti, come condizioni di lavoro, salari, orari, benefici, procedure disciplinari,

Ricorrere a questo strumento, anziché a semplici scritture private, comporta indubbi vantaggi per il datore di lavoro:

  • il lavoratore rinuncia a qualsiasi azione giudiziaria sul tema oggetto del verbale;
  • in caso di dimissioni queste sono immediatamente efficaci e non possono essere revocate entro 7 giorni, come prevede l’ordinaria procedura di presentazione telematica;
  • in caso di erogazione di trattamenti economici a titolo di “buonuscita”, questi possono essere classificati come incentivi all’esodo e quindi esenti da contribuzione.

Contributo dello 0,5% all’ENPAF

Come è noto, l’art. 1, comma 441 della legge n. 205/2017 ha stabilito che le società di capitali, le società cooperative a responsabilità limitata e le società di persone, titolari di farmacia privata, con capitale maggioritario di soci non farmacisti o, nel caso di società di persone, con maggioranza di un numero di soci non farmacisti, devono versare all’ENPAF un contributo pari allo 0,5% del fatturato annuo al netto dell’IVA.

Le società obbligate devono procedere alla registrazione sul sito dell’ENPAF tramite il proprio legale rappresentante e compilare la dichiarazione di autoliquidazione del contributo entro trenta giorni dalla scadenza del termine fissato per la presentazione della dichiarazione IVA. Nella suddetta dichiarazione dovranno indicare il volume d’affari realizzato nell’anno precedente, indicato nel rigo VE50 del Modello IVA.

Considerato che il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA è il 30 aprile di ogni anno, la dichiarazione di autoliquidazione deve essere presentata all’ENPAF entro il 30 maggio.

Il termine di versamento del contributo scade il 30 settembre, previa liquidazione da parte dell’istituto previdenziale dei farmacisti.

Dal punto di vista fiscale, il contributo – iscrivibile in bilancio tra gli “oneri diversi di gestione” – rappresenta un costo deducibile.

Si ritiene utile precisare che ogni modifica della compagine societaria che comporti l’assoggettamento della società al contributo dello 0,5% deve essere comunicata all’ENPAF entro trenta giorni dalla data di conclusione del contratto di cessione delle quote o delle azioni

TAEG – Metodo di calcolo

L’acronimo TAEG sta per tasso annuo effettivo globale e rappresenta il costo effettivo di mutui, prestiti e scoperti bancari. Il TAEG è composto dal TAN, tasso annuo nominale, e da tutte le altre spese accessorie quali commissioni e spese di istruttoria richieste dagli istituti di credito per ottenere affidamenti e prestiti.

Per comparare le diverse proposte dei prodotti degli istituti di credito è importante conoscerlo e saperlo calcolare.

Il calcolo è relativamente semplice.

Per calcolare il TAEG (F) di uno scoperto di conto corrente, ad esempio, è necessario conoscere alcuni dati ricavabili dall’estratto conto:

  • Numeri debitori (A);
  • Somma pagata a titolo di interesse (B);
  • Spese di tenuta conto (C).
  • (B+C) = D
  • D x 365 = E
  • (E/A) x 100 = F% = TAEG

Per fare un esempio pratico, se i numeri debitori sono 13.520.125 (A), l’ammontare degli interessi pagati € 1.627,25 (B) e le spese di tenuta conto € 251,23 (C), si avrà:

  • 1.627,25 (B) + 251,23 (C) = 1.878,48 (D)
  • 1.878,48 (D) x 365 = 685.645,2 (E)
  • 685.645,2 (E) / 13.520.125 (A) x 100 = 5,07% TAEG

È dunque opportuno prestare attenzione ai tassi effettivi applicati dagli istituti di credito.