Premessa
A partire dal 1° gennaio 2026 è previsto l’obbligo del collegamento “logico” (senza fili) tra i dispositivi di emissione del documento commerciale (Registratori Telematici “RT”) e gli strumenti di pagamento elettronico (“POS”). La norma introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 ha la finalità di contrasto all’evasione fiscale e intende facilitare i controlli su eventuali incoerenze tra gli incassi rilevati e gli scontrini telematici emessi. Gli strumenti di pagamento elettronico che devono essere collegati sono ogni strumento hardware (dispositivo fisico) e software (piattaforme online, App e analoghe), mediante i quali l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi dai clienti.
Termini per l’adempimento
Situazione del POS Termini per il collegamento/comunicazione di variazione
POS per il quale è in vigore un contratto di Entro il 20.4.2026 convenzionamento nel mese di gennaio (45 giorni dal rilascio del servizio web) 2026 POS per il quale il contratto di A partire dal sesto giorno del secondo mese successivo a quello di disponibilità effettiva del POS o RT convenzionamento è stipulato dopo il ed entro l’ultimo giorno lavorativo di tale mese. 31.1.2026 Non sono comunque considerati tardivi i collegamenti effettuati entro l’ultimo giorno del mese. A partire dal sesto giorno del secondo mese successivo a quello in cui è intervenuta la variazione Variazione di collegamenti PO o RT già ed entro l’ultimo giorno lavorativo di tale mese. registrati* Non sono comunque considerati tardivi i collegamenti effettuati entro l’ultimo giorno del mese. * Si fa riferimento alle ipotesi in cui i) un POS già in uso viene collegato ad un altro RT già in uso; ii) viene attivato un nuovo RT che viene collegato a uno o più POS già in uso; iii) viene dismesso un POS o un RT.
Collegamento RT-POS – Procedure pratiche
Procedura ordinaria
In termini pratici, diviene di fondamentale importanza indicare nel documento commerciale la corretta forma di pagamento scelta dal cliente:
- cash e assegni bancari/circolari → modalità CONTANTI
- carta di credito / carta di debito / Satispay / bonifico bancario → modalità ELETTRONICO
- buoni spesa o gift card → modalità TICKET
N.B.: il documento commerciale emesso a seguito di incasso mutualistico deve recare la modalità di pagamento ELETTRONICO.
Procedura di reso merce
In occasione di un reso, senza acquisto contestuale di un nuovo prodotto, possono verificarsi generalmente due casi: A. Reso merce con emissione di buono acquisto
- i. ritiro del prodotto + emissione di documento commerciale di reso (richiamando il documento commerciale originario) con
indicazione della stessa modalità di pagamento originaria;
- ii. emissione buono acquisto spendibile in futuro.
B. Reso merce con rimborso in contanti
- i. ritiro del prodotto + emissione di documento commerciale di reso (richiamando il documento commerciale originario) con
indicazione della stessa modalità di pagamento originariamente indicata;
- ii. restituzione della differenza in contanti → annotazione in prima nota del rimborso a fronte di reso merce (per esigenze
contabili). N.B.: il disallineamento POS-RT è fisiologico se l’acquisto originario è stato pagato con POS e il rimborso è effettuato in contanti; in caso di eventuale controllo, tale disallineamento dovrà essere giustificato mediante i documenti che compongono il fascicolo di reso. Per tale ragione, suggeriamo di evitare il rimborso in contanti se il prodotto restituito è stato originariamente pagato con POS; è quindi preferibile: i) rimborso mediante POS, oppure ii) emissione di buono acquisto spendibile in futuro.
Collegamento RT-POS – Procedure pratiche
Procedura di cambio merce
In occasione di un cambio merce, possono verificarsi generalmente due casi: C. Nuovo prodotto a prezzo SUPERIORE → il cliente paga una differenza
- i. ritiro del vecchio prodotto + emissione di documento commerciale di reso (richiamando il documento commerciale originario)
con indicazione della stessa modalità di pagamento originariamente indicata;
- ii. emissione buono acquisto “interno” per l’intero prezzo del vecchio prodotto;
- iii. vendita nuovo prodotto + emissione nuovo documento commerciale a prezzo integrale con indicazione della modalità di
pagamento: i) buono acquisto per l’importo già pagato in origine; ii) contanti o POS per la differenza da pagare;
- iv. incasso della sola differenza, in contanti o POS → nessun disallineamento RT-POS.
D. Nuovo prodotto a prezzo INFERIORE → la farmacia rimborsa una differenza
- i. ritiro del vecchio prodotto + emissione di documento commerciale di reso (richiamando il documento commerciale originario)
con indicazione della stessa modalità di pagamento originariamente indicata;
- ii. vendita nuovo prodotto + emissione nuovo documento commerciale a prezzo integrale con indicazione della modalità di
pagamento identica a quella originariamente indicata;
- iii. restituzione della differenza in contanti → annotazione in prima nota del rimborso a fronte di cambio merce (per esigenze
contabili). N.B.: come sopra alla lettera B, il disallineamento POS-RT è fisiologico se l’acquisto originario è stato pagato con POS e il rimborso è effettuato in contanti. Anche in questo caso riteniamo preferibile: i) rimborso mediante POS, oppure ii) emissione di buono acquisto spendibile in futuro.
Collegamento RT-POS – Sanzioni
Impianto sanzionatorio
Le sanzioni esposte nella tabella seguente si applicano alle violazioni accertate dall’1.1.2026. N.B.: la non corretta indicazione del mezzo di pagamento, anche se dovuto ad errore incolpevole dell’esercente o ad una diversa volontà del cliente, configura una violazione sanzionabile. Ove l’errore sia tempestivamente riscontrato, è possibile annullare e rettificare il documento commerciale secondo le procedure già previste (cfr. risposta a interrogazione parlamentare in Commissione Finanze alla Camera del 16.12.2025 n. 5-04808). IN CASO DI ERRORE → ANNULLAMENTO SCONTRINO ERRATO ED EMISSIONE NUOVO SCONTRINO CORRETTO Segnaliamo che l’Agenzia delle Entrate, anche in occasioni pubbliche di confronto con le categorie interessate, ha precisato che nella fase iniziale vi sarà “un periodo di sedimentazione e verifica” in modo da ridurre il più possibile il rischio fiscale per le imprese, anticipando l’utilizzo dello strumento delle cc.dd. “lettere di compliance”, per chiedere conto di eventuali errori, anomalie e possibili disallineamenti riscontrati.
Fattispecie Sanzione principale Sanzione accessoria
- i) sospensione della licenza per un periodo da 15
giorni a due mesi; OMESSO COLLEGAMENTO DEL POS da 1.000,00 a 4.000,00 euro
- ii) in caso di recidiva, sospensione da 2 a 6 mesi.
100,00 euro per ciascuna errata ove siano contestate più di 4 violazioni compiute in trasmissione, entro il limite massimo di ERRATA INDICAZIONE DELLE MODALITÀ giorni diversi nel corso di un quinquennio, sospensione 1.000,00 euro per ciascun trimestre DI PAGAMENTO della licenza ovvero la sospensione dell’attività per (senza applicazione del cumulo un periodo da 3 giorni a un mese. giuridico)
Collegamento RT-POS – FAQ
Si riporta di seguito una selezione di FAQ pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. D: Quali Strumenti di pagamento elettronico devono essere collegati? R: Ogni strumento hardware (dispositivo fisico) e software (piattaforme online, app e analoghe), mediante i quali l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi certificati mediante un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line”. D: Se utilizzo il POS per incassare pagamenti relativi sia ad attività di vendita per le quali vige l’obbligo di emissione del documento commerciale sia attività esonerate, devo registrare il collegamento? R: Sì. Qualora l’esercente utilizzi il POS per l’incasso di pagamenti relativi sia a operazioni soggette all’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi con gli appositi strumenti (RT o procedura web “Documento commerciale on line”) sia a operazioni esonerate da tale obbligo (ad es. vendita di tabacchi, cessione di carburanti, attività di vendita a distanza tramite e-commerce, etc…), il POS deve essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi. D: Se utilizzo un POS per incassare i pagamenti relativi ad operazioni di vendita certificate sia con l’emissione del documento commerciale, sia mediante fatture, devo registrare il collegamento? R: Sì. L’obbligo di collegamento dei POS non vige solo nel caso in cui tutti i corrispettivi siano certificati esclusivamente mediante emissione di fattura. Qualora l’esercente, invece, utilizzi il POS per l’incasso di pagamenti relativi ad operazioni di vendita certificate sia mediante l’emissione del documento commerciale sia mediante l’emissione di fatture, il POS deve essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi e l’emissione dei documenti commerciali. D: Se utilizzo un POS dedicato esclusivamente all’incasso di vendite esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale devo registrare il collegamento? R: No. L’obbligo di collegamento non vige qualora l’esercente utilizzi il POS esclusivamente per l’incasso di pagamenti relativi ad operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale, salvo nel caso in cui l’esercente decida comunque di emetterlo.
Collegamento RT-POS – FAQ
D: Cosa devo fare per registrare le informazioni del pagamento elettronico nel registratore di cassa telematico? R: Al momento dell’emissione del documento commerciale è necessario indicare la corretta forma di pagamento e il relativo ammontare con le funzionalità già disponibili nel registratore di cassa telematico. D: Deve essere collegato anche il bonifico bancario? R: No, il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico da collegare. In ogni caso se il pagamento avviene tramite bonifico, il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare. D: Ho ricevuto un pagamento con assegno bancario e un pagamento tramite accensione di un finanziamento al consumo. Quale modalità di pagamento deve essere indicata sul documento commerciale? R: Nel caso di pagamento con assegno, bancario o circolare, il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento contante. Nell’ipotesi in cui il pagamento del corrispettivo non venga effettuato direttamente dal cliente ma tramite successivo bonifico da parte della società che eroga il credito al consumo, come previsto dalla FAQ n. 11 il documento commerciale recherà l’indicazione “pagamento elettronico”. D: Se, a fronte di una cessione di beni, il pagamento elettronico del corrispettivo avviene in un momento successivo, quale modalità di pagamento deve essere indicata sul documento commerciale? R: La cessione di beni, anche in assenza di pagamento, si intende effettuata al momento della consegna del bene ai sensi dell’articolo 6, del d.P.R. n. 633/72. Pertanto, si suggerisce di verificare che il registratore di cassa telematico abbia tra le modalità di pagamento programmate, oltre a “Contanti”, “Elettronico” e “Ticket”, anche “Corrispettivo NonPagato” al fine di rilasciare il documento commerciale con l’indicazione di quest’ultima modalità di pagamento. [“Corrispettivo NonPagato” è la medesima modalità da indicarsi in sede di emissione del documento commerciale a credito al momento di emissione della DCR – NdA]